L'allenamento funzionale
Chi non desidera un corpo perfettamente scolpito e tonico? Per ottenere questo risultato si può seguire un programma di allenamento funzionale, che si compone di diversi esercizi che vanno a stimolare diversi muscoli con un unico movimento.Cosa è
Quello funzionale è un tipo di allenamento che mette in sinergia diverse fasce muscolari. In questo modo è possibile prendersi cura del proprio fisico a 360°, svolgendo un’attività varia e completa. Basato sui movimenti che si svolgono nella vita quotidiana, prevede un programma diversificato proprio per evitare di concentrarsi su una sola zona del corpo.
Gli esercizi dell’allenamento funzionale si possono svolgere sia a corpo libero che con l’aiuto di altri attrezzi come la fluiball, il trx o i classici manubri.
I benefici
La combinazione dei diversi movimenti fa sì che si possa ottenere un fisico armonico e asciutto. La varietà di questo allenamento favorisce l’agilità e l’elasticità muscolare, proprio grazie agli esercizi multipli che si combinando tra loro.
L’allenamento strutturato in questo modo agisce profondamente su tutta la muscolatura, stabilizzando anche le articolazioni. La ripetitività di quello tradizionale, al contrario, affatica alcune zone a scapito di altre; di conseguenza, la tonicità del corpo non risulta altrettanto equilibrata.
Il programma funzionale è diversificato, quindi mai monotono, e aiuta a prendersi cura del corpo con un approccio più piacevole. Poiché prevede uno sforzo progressivo, favorisce un dimagrimento controllato e genuino (sempre se alternato a una dieta), senza troppa fatica.
Gli esercizi
Come abbiamo detto, questo tipo di programma si sviluppa con la combinazione di diversi movimenti, ognuno dei quali mette in sinergia diverse zone muscolari. Il semplice sollevamento dei pesi, o la ginnastica aerobica non rientrano in questa categoria proprio perché troppo ripetitivi e specifici.
Un esercizio classico per questo allenamento è lo swing da svolgere con il kettlebell o la fluiball. Pur essendo piuttosto semplice, in realtà si tratta di un movimento complesso che stimola le braccia, il busto e i glutei. In questo caso bisogna mettersi in piedi con le gambe divaricate e sollevare l’attrezzo dal pavimento verso l’alto con uno slancio.
Anche gli affondi rientrano in questo programma, per stimolare i muscoli delle gambe (soprattutto le cosce), i glutei e gli addominali. Chi inizia per la prima volta può provare con gli esercizi classici a corpo libero, per poi implementarli con gli attrezzi.
Per fare questo movimento si parte dalla posizione in piedi, con le gambe leggermente divaricate, per poi fare un passo in avanti e abbassare il bacino piegando la gamba. Una volta scesi, si torna nuovamente in piedi con un movimento lento e si ripete l'esercizio per 20 volte alternando gli affondi con entrambe le gambe.

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