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Cucinare a vapore

Cucinare a vapore

Cucinare a vapore è molto salutare. Il vantaggio principale di questa cottura è quello di mantenere il più possibile intatte le proprietà nutrizionali degli alimenti. Vediamo quali sono i benefici, insieme ad alcuni consigli e accorgimenti utili per eseguirla correttamente.

Perché fa bene
Gli asiatici, da sempre abituati a cucinare a vapore diversi alimenti, lo sanno bene: quella al vapore è una delle tecniche di cottura migliori sotto diversi punti di vista. Ecco perché:

- Favorisce il mantenimento delle caratteristiche naturali dell'alimento (sia di quelle nutrizionali, sia di quelle relative a sapore e consistenza): quando si cuoce a vapore non c'è mai un contatto diretto fra il cibo e l'acqua di cottura, cosa che invece avviene con altre tecniche (ad esempio, con la bollitura). La cottura avviene solo grazie alla trasmissione del calore del vapore acqueo è ciò permette a vitamine, sali minerali e altri nutrienti di rimanere nell'alimento, senza disperdersi. I cibi cotti al vapore risultano quindi più nutrienti, ma non solo: hanno una consistenza migliore (cosa che invece non accade con altri tipi di cottura) e riescono a mantenere intatto il loro sapore e colore
- Rende i cibi ipocalorici e digeribili: i grassi eventualmente presenti nell'alimento sono sciolti dal calore del vapore e vanno a finire nell'acqua di ebollizione. Questo metodo di cottura è infatti l'ideale anche per chi sta seguendo una dieta dimagrante. Inoltre, per cucinare a vapore non serve utilizzare olio (cosa invece indispensabile quando si cuoce in padella ed ovviamente quando si frigge). L'alimento, una volta cotto, può essere condito direttamente con olio crudo (e anche questo è molto salutare)
- Non si formano sostanze tossiche e/o cancerogene, a differenza di quanto avviene quando si griglia o si frigge un alimento
- Facilità di esecuzione e praticità: quella al vapore è una tecnica di cottura piuttosto semplice, che non richiede particolari abilità culinarie, ma solo il rispetto di qualche semplice accorgimento. E anche i tempi di cottura in genere non sono affatto lunghi (ad esempio le verdure a foglia verde necessitano di pochi minuti), sebbene sia ovviamente necessario tenere presente dello spessore e della grandezza dell'alimento. Un altro vantaggio pratico: la pentola utilizzata è facilissima da pulire perché non si sporca con condimenti vari. Quest'aspetto, oltre a far risparmiare tempo, permette anche di risparmiare sulle quantità di detersivo da utilizzare.

Per quali cibi è indicata
Verdure e pesci sono senza dubbio gli alimenti ideali per la cottura al vapore. In pratica tutte le verdure possono essere cotte in questo modo e con ottimi risultati: sia quelle più dure e croccanti come gli asparagi, le zucchine o le patate (da cuocere con la buccia), sia quelle in foglia.
E poi i pesci: in particolare quelli dalle carni bianche (tipo orate e spigole), ma anche i crostacei.
Cucinare la carne al vapore è invece un po' più problematico, soprattutto se si tratta di carni spesse e rosse: questo perché di solito, per conservare i propri succhi, necessitano di alte temperature, soprattutto in fase iniziale.

Cosa utilizzare: attrezzature necessarie
Per cucinare a vapore non servono grandi e costose attrezzature.
Basta servirsi di una pentola (in cui si andrà a versare l'acqua) dotata dell'apposito cestello in cui mettere gli alimenti e di un coperchio. Per chi vuole cuocere diversi cibi nello stesso momento sono disponibili anche le vaporiere dotate di vari cestelli, posti uno sopra l'altro a castello. Si possono anche utilizzare i cestelli orientali in bambù.

Regole e accorgimenti per una buona cottura
Come detto prima, cucinare a vapore è molto semplice: è però necessario conoscere e rispettare alcune regole di base. Ecco quali:
- Utilizzare la giusta quantità d'acqua: non dev'essere troppa, perché non deve venire mai a contatto con il cibo. Basta appoggiare il cestello per verificare se arriva a toccare l'acqua (in tal caso, bisognerà toglierne un po'). Tuttavia non dev'essere nemmeno troppo poca, altrimenti ci sarebbe il rischio di evaporazione
- Le verdure è bene tagliarle poco prima di metterle in cottura (per evitare l'ossidazione delle sostanze nutritive)
- Nel corso della cottura la pentola dev'essere chiusa con un coperchio a buona tenuta per non disperdere il vapore
- La fiamma va tenuta media per evitare che l'acqua in ebollizione possa arrivare al cestello.
E per finire un piccolo suggerimento per ottenere alimenti non solo ben cotti, ma anche profumati e ancora più appetitosi: mettere nell'acqua delle erbe o delle spezie a piacere. Salendo, il vapore veicolerà gli aromi che insaporiranno l'alimento. Altrimenti, al posto dell'acqua è possibile utilizzare del brodo vegetale.